Possedere le cose non ha più senso, scrive Kevin Kelly, uno dei fondatori della rivista di culto Wired, in un articolo tradotto in italiano e pubblicato sul numero odierno di Internazionale. Perché comprare qualcosa, se posso avere gli stessi vantaggi con l’affitto e la condivisione? Probabilmente molto presto – ci suggerisce Kelly, riprendendo un tema reso famoso dal libro di Jeremy Rifkin, “L’era dell’accesso” (2000) – non saremo più proprietari di dischi, libri o film. Avremo invece accesso a tutta la musica, a tutti i libri e a tutti film pagando una tassa o un abbonamento, analogamente a quanto facciamo oggi per le strade e tanti altri servizi pubblici di cui siamo beneficiari, ma non proprietari.
Per molte persone, questo tipo di accesso immediato e universale è meglio della proprietà: nessun problema di accumulo, smistamento, archivio, pulizia. Oggi si può affittare quasi tutto: l’affitto delle borse da donna, per esempio, negli Stati Uniti rappresenta un mercato da nove miliardi di dollari.
Perché possedere qualcosa, quando si ottiene lo stesso vantaggio dall’affitto, dal leasing, dalle licenze d’uso e dalla condivisione? E, cosa ancora più importante, perché farsi carico di un bene se potete accedervi in modo immediato, continuo e durevole? Se ci fosse un noleggio magico, dove tutta la merce fosse immagazzinata in un seminterrato virtuale, basterebbe nominare un articolo per farlo apparire immediatamente. Internet è questo noleggio magico. Il suo seminterrato virtuale è infinito. Esistono sempre meno ragioni per essere proprietari di qualcosa. L’accesso è talmente superiore alla proprietà o al possesso, che sarà il traino dell’economia immateriale.
Il principio dell’accesso, dei servizi pagati tutti a consumo, anziché sviluppati al proprio interno, è lo stesso che Amelya ha portato in Italia coi suoi servizi basati sulla condivisione, per aiutare le piccole imprese ad affrontare la crisi economica.
La tendenza è evidente, conclude Kelly nel suo articolo: l’accesso sbaraglia il possesso. L’accesso è meglio della proprietà.
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